CRONACA

Condannato per furto di rame

Colto in flagranza di reato dalla Polizia.

Nella notte del 10 Febbraio il personale della Squadra Volanti della Questura di Alessandria ha proceduto all’arresto di Paolo Catalano, resosi responsabile del reato di tentato furto aggravato di rame.
Durante la notte, la Sala Operativa, a seguito di segnalazione, ha inviato una prima Volante alla via Moisa, nei pressi di un cantiere edile in fase di ultimazione, seguita successivamente da una seconda Volante inviata in ausilio. A seguito di capillare controllo del suddetto cantiere, ubicato all’ultimo piano in prossimità della terrazza, gli operatori hanno individuato, mentre tentava di nascondersi, il Catalano con le mani imbrattate. Sul posto sono stati rinvenuti tubi di rame visibilmente divelti e tranciati dalla costruzione e lo stesso in evidente stato di agitazione, che alla vista degli equipaggi, non è riuscito a fornire giustificazione della sua presenza. Dall’esame dei tubi si è evidenziato che gli stessi, tranciati in modo sommario, con tutta evidenza erano stati strappati con mattoni presenti sullo stesso terrazzo condominiale. Da perquisizione personale, infatti, non sono stati rinvenuti ulteriori strumenti atti allo scasso. Il Catalano è stato così tratto in arresto in flagranza di reato.
A seguito di accertamenti il soggetto è risultato pluripregiudicato per reati contro il patrimonio nonché sottoposto all’obbligo di dimora. Dell’avvenuto arresto è stata data notizia al Pubblico Ministero di turno il quale, assunti i fatti, ha disposto che l’arrestato fosse condotto presso la propria abitazione in attesa di giudizio in direttissima.
In sede di giudizio per direttissima il giudice ha convalidato l’arresto per evasione e condannato il Catalano a otto mesi di reclusione.

Categoria: