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Raduno Multiepocale di Gruppi Storici, un nuovo successo

Sono giunti in 500 da tutta Italia solo per poter vivere due giorni in Cittadella.

Si parla anche quest’anno di un successo, il Raduno Multiepocale di Gruppi Storici, organizzato per il 6° anno consecutivo dalla Associazione Aleramica Alessandria. Domenica scorsa, 1 ottobre, circa 500 rievocatori di tutte le epoche hanno invaso la Cittadella di Alessandria e offerto spettacoli di qualità, per l’intera giornata, al numerosissimo pubblico presente.
Un’iniziativa che rappresenta ogni anno un’occasione unica per poter vivere la Storia in prima persona, con una vera e propria passeggiata nel tempo, dall’epoca Romano-Celtica ai primi del Novecento. Ben 33 gruppi storici in costume hanno accolto i visitatori nei loro curatissimi accampamenti, illustrando e permettendo di sperimentare in prima persona la vita reale nelle diverse epoche rappresentate.
Gli organizzatori dell’Associazione Aleramica raccontano che lo scopo con cui nacque questo evento, nel 2012, fu innanzitutto quello di dar vita ad un raduno di “addetti ai lavori della rievocazione”, offrendo a tutti i rievocatori del Centro-Nord Italia la possibilità di fare rete tra loro e promuovendo un momento di incontro che coinvolgesse epoche differenti (occasione assai raramente possibile in altri tipi di manifestazione). Il secondo scopo era quello di raccogliere, insieme al FAI – Delegazione di Alessandria, le firme necessarie ad eleggere la Cittadella di Alessandria “Luogo del cuore”: oggi, anche grazie a quell’evento, la meravigliosa fortezza piemontese si è aggiudicata addirittura il primo posto nazionale in tale classifica, accendendo di fatto la speranza sul suo graduale recupero. Mentre il Raduno Multiepocale di Alessandria è divenuto addirittura il più grande raduno multi-epoca d’Italia!
o la sequenza di spari di fucile e il colpo di cannone, domenica 1 ottobre la manifestazione ha preso ufficialmente il via alle 10, con una scenografica cerimonia di apertura che ha visto entrare in Cittadella gli sbandieratori e musici di Borgo Viatosto di Asti. Appena dopo hanno preso il via le attività dimostrative e formative presso gli accampamenti, nonché le esibizioni a rotazione nell’area spettacoli al centro della immensa piazza d’armi e nella seconda area esibizioni collocata presso la zona dove alloggiavano i cavalli. Nel frattempo, in mattinata, un imponente e suggestivo corteo storico multiepoca, composto da una piccola delegazione di ciascun gruppo presente al Raduno, ha percorso le vie del centro cittadino, attraversando a piedi il ponte Meyer. Indimenticabile l’immenso e spettacolare corteo storico multiepoca che ha sfilato invece all’interno della Cittadella nel pomeriggio, al termine del quale è avvenuta la consegna di un omaggio a ciascun gruppo storico partecipante per mano del Sindaco Gianfranco Cuttica di Reviliasco, dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Manifestazioni ed Eventi, Cherima Firial Fteita e dell’Assessore al Bilancio, Cinzia Lumiera. Molto apprezzato dal pubblico l’emozionante spettacolo con i cavalli del tardo pomeriggio, offerto dal più grande gruppo equestre d’Italia, i Cavalieri del Conte Verde di Leini (TO). Divertentissima, invece, la chiusura dell’evento, improvvista a sorpresa da alcuni gruppi storici presenti: uno scontro campale tra soldati di tutte le epoche, gladiatori romani, cavalieri medioevali, soldati seicenteschi armati di picche e marines della seconda Guerra Mondiale!
Nel corso della giornata, inoltre, è stato possibile effettuare visite guidate gratuite tra i campi dei gruppi storici, mentre i più piccoli sono stati intrattenuti dal laboratorio organizzato da ASM Costruire Insieme, che ha proposto un’attività dal titolo “Creatività a strappo” in cui i bambini hanno creato paesaggi con la tecnica dello "strappo”, ricevendo poi in omaggio una merenda offerta dalla Centrale del latte e un piccolo gadget.
Un grande successo l’iniziativa proposta dagli organizzatori in cui veniva data la possibilità alla cittadinanza di vivere l’esperienza del rievocatore per un giorno. La blogger Stefania Cava, i giornalisti Massimo Brusasco de “Il Piccolo” e Danilo Poggio, direttore di “Grp Tv”, hanno vissuto il raduno multiepocale tra le fila di alcuni gruppi storici che a loro volta hanno aderito all’iniziativa: Stefania Cava è stata una celtica con il gruppo storico Teuta Vertamocori di Novara, poi una spadaccina con il gruppo di Incisa 1514 di Incisa Scapaccino (AT), poi ancora una dama del 1700 con la Corte di Venaria Reale di Torino e infine una dama medievale con l’Associazione Culturale Gualdana del Seprio di Lazzate (MB).
Massimo Brusasco invece ha fatto volare i falchi con gli abili insegnamenti dei Compagni di Viaggio di Balzola ed è stato un cavaliere medievale con la compagnia Contrada delle Braide di Mortara (PV).
Danilo Poggio infine è stato un glaidatore con il gruppo La Storia di Cuneo, un soldato napoleonico con la 59me demi brigade d'infanterie de ligne di Marengo e infine ha combattuto nello scontro finale tra le fila dei soldati della Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure.
Visite guidate della fortezza sono state organizzate, come sempre, dai volontari del FAI – Delegazione di Alessandria. Dalle stime dell’organizzazione sono stati circa 5000 i visitatori.
Ulteriori informazioni e foto sul Raduno Multiepocale di Gruppi Storici e sull’Associazione Aleramica ai seguenti indirizzi:
www.facebook.com/RadunoMultiepocaleAlessandria
#multiepocalealessandria
www.aleramica.it

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