CURIOSITA'

Il calciatore biondo si nota subito...

Viaggio tra creste, rasta, riccioli e colori... strani.

Questo era il pensiero comune nel calcio di una volta, quando le maglie erano dall'uno all'undici, le partite si giocavano tutte alla stessa ora e la pay-tv e il (o la) "Var" erano soltanto pura fantascienza. Del resto, proprio su queste pagine avevamo ricordato come negli ultimi Europei di calcio, accanto alle consuete e per molti versi ormai scontate “creste”, si fossero riviste anche alcune pettinature in stile “afro” tipiche degli anni '70 e dell'inizio del decennio successivo, basti pensare a Axel Witsel e Marouane Fellaini del Belgio (e la stesso discorso si potrebbe fare, ad esempio, per Marcelo e David Luiz della nazionale brasiliana): da qui alla citazione dell'allora rifinitore grigio Simone Iocolano il passaggio era stato ovviamente inevitabile. Ma, si sa, le mode sono sempre passeggere e cangianti: ora, come testimonia anche la chioma luccicante del centrocampista grigio Simone Branca, la "tendenza" è quella del biondo platino. Mauro Icardi (che nel frattempo, però, si è già rasato a zero) è l'ultimo caso eclatante che ha visto anche nel passato altri esempi illustri. Basterebbe pensare alla Sampdoria scudettata del 1990/91 (non solo Luca Vialli, ma anche il brasiliano Toninho Cerezo !), a un Diego Armando Maradona versione fine anni '90 fino ad arrivare al suo erede naturale Lionel Messi: le immagini della "pulce" hanno spopolato sul web ed i tifosi si sono divisi tra estimatori e detrattori del nuovo look. Menzione d'onore anche per il già citato Fellaini, centrocampista belga classe 1987 che ha sperimentato, come detto, il nuovo colore ad Euro 2016, così come Aaron James Ramsey, centrocampista classe 1990, protagonista per alcune stagioni con la maglia dell'Arsenal. Altri esempi? Samir Nasri, centrocampista francese classe 1987, che, dopo essere esploso nell'Olympique Marsiglia ha trovato fortuna in Premier prima all'Arsenal e poi al Manchester City. Oppure Keisuke Honda, che nell'ultima stagione vissuta con il Milan e l'avvento in panchina di Vincenzo Montella, ha trovato sempre meno spazio nell'undici titolare rossonero, finendo ai margini della rosa. Il 21 maggio 2017, dopo essere entrato nel secondo tempo, ha comunque segnato un gol su punizione contro il Bologna nella partita vinta per 3-0 dai rossoneri, che ha garantito aritmeticamente la qualificazione del Milan all'Europa League. Dopo essersi svincolato dai rossoneri, Honda ha firmato per i messicani del Pachuca. E ancora, Fabio Borini: l'attuale attaccante del Milan, classe 1991, che ha trovato fortuna in Premier con il Sunderland (26 presenze in campionato con 5 reti portando la squadra alla salvezza), dopo una rapida apparizione in Serie A con la Roma. Compagno di squadra di Borini, anche l'ex atalantino Andrea Conti, ha voluto immortalare la scorsa stagione vissuta in maglia neroazzurra con un look particolarmente "appariscente". Il tutto, però, prima di iniziare ad inanellare una serie di disavventure fisiche davvero allarmanti: prima il problema al piede occorso durante Italia-Israele, poi la grave rottura del legamento crociato, con l'esterno rossonero che dovrà restare lontano dai campi da gioco per i prossimi 6 mesi.

GIANMARIA ZANIER

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